venerdì 20 settembre 2013

APPELLO IN VISTA DEL CONGRESSO

Questo appello è rivolto a tutti gli elettori del Partito Democratico affinché diano il loro contributo partecipando al prossimo congresso in maniera attiva.

L'analisi delle criticità ci vede concordi circa un Partito Democratico spesso ingabbiato da logiche correntizie, incapace di cogliere i cambiamenti del nostro tempo, ammalato di tatticismo e di personalismi, poco propenso ad ascoltare la base, il suo elettorato e la voce dei territori.

La missione del Partito Democratico è quella di governare l'Italia. Oggi dobbiamo fare quei cambiamenti di sistema indispensabili a farla divenire il Paese del  rispetto e del merito che è il fondamento di ogni società, dove crescita economica e benessere umano, ambientale e civile vanno di pari passo. Per questo serve un congresso ricco di contenuti e di obiettivi.

Il congresso del Partito Democratico sarà il momento in cui non si rinnoveranno solo i dirigenti nazionali e locali, ma si definirà la linea politica dei prossimi anni.

Abbiamo l'idea di un partito che non sia consociativo ma alternativo al centrodestra, rispettoso dei principi stabiliti dallo Statuto, chiaro nei contenuti e trasparente nelle scelte, aperto alla società civile e ai suoi talenti, pronto a confrontarsi con gli amministratori locali, capace di formare una classe dirigente, promotore del merito a tutti i livelli.

Da tempo chiediamo un congresso aperto al quale possano partecipare non solo gli iscritti, ma anche gli elettori e i simpatizzanti. Un congresso con regole semplici, chiare e trasparenti. Un congresso che diventi luogo di discussione e scelta per milioni di persone. In ogni caso ci sarà un solo modo per cambiare il Partito Democratico: entrarci.

Aderire in massa, partecipare al congresso da iscritti, per contribuire non solo con il voto ma con la partecipazione, vorremmo dire con la propria vita, con l'esempio; assai di più di quanto si possa fare se fossero "solo" primarie. Patrimonio di condivisione che non ci ha mai tradito.

Con questo appello chiediamo pertanto a tutti gli elettori del Partito Democratico, nessuno escluso, di iscriversi. Di farlo fin da oggi e di invitare altre persone a farlo. Questo consentirà di ampliare la base della nostra democrazia interna e di avere una leadership autorevole, riconosciuta e pienamente legittimata.

Iscriversi al Partito Democratico è semplice. Basta rivolgersi al circolo del proprio luogo di residenza, sottoscrivere l'adesione e ritirare la tessera. Ma c'è anche l'iscrizione on line, dal sito del Partito Democratico.

Ne vale la pena. Non per noi, non per chi sarà il prossimo segretario, ma per il Partito Democratico.
Che è un po' come dire per l'Italia.


Fabrizio Barca
Goffredo Bettini
Felice Casson
Pippo Civati
Laura Puppato
Debora Serracchiani

mercoledì 21 agosto 2013

ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


sabato 6 luglio 2013

DALL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL GRUPPO DI OPPOSIZIONE "PROGETTO PER TEZZE"


Il bilancio è fatto di entrate ed uscite. Se si vogliono fare pagare meno tasse ai cittadini a seguito delle diminuzioni dei trasferimenti da parte dello stato si possono contenere le spese, quelle inutili e/o quantomeno non necessarie, cosa che questa amministrazione non ha fatto in questi anni e che continua a non fare. Infatti le spese continuano a lievitare, le spese correnti in particolare sono aumentate negli ultimi 4 anni di 840.000 €; da 4894.107 (2009) a  5.734.543 (2013).
La tassazione a carico dei cittadini di Tezze è la più elevata tra i comuni similari del territorio. Infatti sono state fissate l’IMU al 9,0‰ e l’addizionale irpef all’ 8‰. In particolare se si tiene conto dell’aumento del valore imponibile, dato dai coefficienti moltiplicatori delle rendite catastali dei fabbricati residenziali, produttivi e commerciali, l’IMU produce un vero e proprio salasso per tutte le attività produttive/commerciali del nostro comune, che oltretutto tiene lontani gli imprenditori da Tezze, visto che preferiscono andare in comuni limitrofi dove si paga di meno. Oltretutto, tutti i fabbricati comprese le abitazioni, quest’anno sono gravate dalla Tares (0,30€/mq) che verrà introitata direttamente dallo stato. Ciò comporterà per i possessori di fabbricati un ulteriore aggravio, mentre per le case di abitazione si tratta di poche decine di € (30 € x 100 mq) per le attività produttive che spesso hanno superfici di migliaia di metri peserà per ulteriori diverse centinaia di €.
La domanda che è stata più volte posta agli attuali amministratori e che si pone anche in questa occasione, come mai a Tezze la tassazione è la più elevata in assoluto, come mai a Tezze c’è stato questo incremento di spesa così elevato, senza peraltro un riscontro in opere realizzate e/o servizi migliorati.
Per dare un’idea di cosa è accaduto in questi 4 anni di amministrazione di Valerio Lago si riporta una tabella riassuntiva delle spese correnti negli anni 2009-2013; la lettura e le interpretazioni possono essere diverse ma i numeri sono incontrovertibili:

In totale nei 3 anni sono stati spesi in +
 2.102.972 €
* 2007=4.947.957,67  2008=5.175.426,78 2009=4.894.107,74;  media dei 3 anni= 5.005.830 €
Le prestazioni di servizi aumentano ancora, nonostante non ci dovrebbero essere più determinate spese in futuro, in particolare i costi sostenuti per la gara del Metano (bando, assistenze varie e ricorsi vari sono costati 220.000-240.000 €, anche per ottenere il canone relativo alla proroga del 2012 sono stati spesi quasi 5.000 €), per non parlare degli innumerevoli contenziosi che ci sono costati centinaia di migliaia di €. Ora che l’affidamento della distribuzione del gas metano è stato effettuato, che sono già stati fatti gli impegni di spesa per i numerosi contenziosi perché non c’è una diminuzione nel bilancio di previsione 2013
Quanto costa alla comunità l’inadeguatezza dell’Amministrazione attuale per la gestione poco oculata delle risorse e per la faciloneria con cui vengono attribuiti gli incarichi sia per le consulenze esterne che per l’esecuzione di piccoli lavori (piccoli per modo di dire per importi di 10-20-25.000 €) sulla base di un unico preventivo, senza il confronto e la concorrenza fra ditte diverse che farebbero abbassare i costi.

Pertanto il Gruppo “ Progetto per Tezze” è contrario all'approvazione del bilancio di previsione 2013.

lunedì 24 giugno 2013

CONSIGLIO COMUNALE

Convocazione Consiglio Comunale del 3 luglio 2013 ore 18.00 presso Sala Consiliare Ex Municipio Piazza della Vittoria, 1 - Tezze capoluogo

gs.
                                          ORDINE DEL GIORNO
1.        Approvazione verbali seduta precedente del 29.04.2013 (N° 4).
2.        Comunicazioni del Sindaco.
3.        Surroga della Consigliera dimissionaria Sig.ra Dalla Via Costantina.
4.        Sostituzione componente della Commissione Consiliare “Urbanistica, Ambiente, lavori Pubblici”.
5.        Sostituzione componente dimissionario del Comitato di Biblioteca.
6.        Modifiche allo Statuto Comunale.
7.        Proposta ai sensi art. 6 L.R. n. 11/2004 accordo pubblico/privato ditta Panni srl. Conferma di rilevante interesse pubblico e approvazione schema di accordo.
8.        Affidamento della gestione "in house" del servizio di gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani – Tares alla società Etra s.p.a.
9.        Regolamento comunale per l’istituzione e la disciplina della  tariffa corrispettivo sui rifiuti di cui al comma 29 dell’articolo 14 del D.L. 201/2011 e del tributo maggiorazione ai sensi del comma 32 del medesimo articolo 14, in vigore dal 01.01.2013. Individuazione del gestore.
10.    Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici (2013/2015) ed elenco annuale (2013) dei lavori.
11.    Accantonamento della quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per gli interventi concernenti gli edifici religiosi – L.R. nr. 44 del 20.09.1987 – Anno 2013.
12.    Verifica della non disponibilità per l’anno 2013 di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie, da cedere in proprietà o in diritto di superficie.
13.    Approvazione programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenza per l’anno 2013.
14.    Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
15.    Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.). Conferma dell’aliquota per l’anno 2013.
16.    Modifiche al regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Propria (IMU) approvato con deliberazione del C.C. nr. 33 del 27/06/2012.
17.    Imposta Municipale Propria (I.M.U.). Approvazione delle aliquote per l’anno 2013.
18.    Esame ed approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2013, della relazione previsionale e programmatica per gli anni 2013/2015 e del bilancio pluriennale per gli anni 2013/2015.

giovedì 20 giugno 2013

VAI AVANTI COSI' CECILE.

Il ministro Kyenge è stato una piacevole sorpresa del governo Letta. Ma come c'era da aspettarsi nelle settimane successive la sua nomina ha provocato le reazioni da una certa parte politica che ben conosciamo con battute e critiche che mascherano il solito retropensiero razzista non facile da debellare. Sui social networks poi essendoci giustamente libertà di opinione e di pensiero si manifestano spesso gli istinti xenofobi di qualche imbecille. Vogliamo quindi esprimere al Ministro tutta la nostra solidarietà per il difficile ruolo che ha assunto. La crisi economica e le difficoltà sociali sono il primo problema  da affrontare, ma questo non può rallentare l'impegno che noi democratici sposiamo da sempre per l'affermazioni dei diritti delle persone, come magnificamente recita l'art.3 della Costituzione. Le battaglie di civiltà come la cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia, per l'integrazione tra culture e storie diverse. Per il rispetto e il riconoscimento reciproco, unica strada per superare divisioni e paure.