martedì 8 ottobre 2013

50° DALLA TRAGEDIA DEL VAJONT


A 50 anni dalla immane tragedia un pensiero doveroso a quelle 2000 vittime e alla eroica opera di ricostruzione che ha ridato vita alla bella vallata del Piave.

venerdì 20 settembre 2013

APPELLO IN VISTA DEL CONGRESSO

Questo appello è rivolto a tutti gli elettori del Partito Democratico affinché diano il loro contributo partecipando al prossimo congresso in maniera attiva.

L'analisi delle criticità ci vede concordi circa un Partito Democratico spesso ingabbiato da logiche correntizie, incapace di cogliere i cambiamenti del nostro tempo, ammalato di tatticismo e di personalismi, poco propenso ad ascoltare la base, il suo elettorato e la voce dei territori.

La missione del Partito Democratico è quella di governare l'Italia. Oggi dobbiamo fare quei cambiamenti di sistema indispensabili a farla divenire il Paese del  rispetto e del merito che è il fondamento di ogni società, dove crescita economica e benessere umano, ambientale e civile vanno di pari passo. Per questo serve un congresso ricco di contenuti e di obiettivi.

Il congresso del Partito Democratico sarà il momento in cui non si rinnoveranno solo i dirigenti nazionali e locali, ma si definirà la linea politica dei prossimi anni.

Abbiamo l'idea di un partito che non sia consociativo ma alternativo al centrodestra, rispettoso dei principi stabiliti dallo Statuto, chiaro nei contenuti e trasparente nelle scelte, aperto alla società civile e ai suoi talenti, pronto a confrontarsi con gli amministratori locali, capace di formare una classe dirigente, promotore del merito a tutti i livelli.

Da tempo chiediamo un congresso aperto al quale possano partecipare non solo gli iscritti, ma anche gli elettori e i simpatizzanti. Un congresso con regole semplici, chiare e trasparenti. Un congresso che diventi luogo di discussione e scelta per milioni di persone. In ogni caso ci sarà un solo modo per cambiare il Partito Democratico: entrarci.

Aderire in massa, partecipare al congresso da iscritti, per contribuire non solo con il voto ma con la partecipazione, vorremmo dire con la propria vita, con l'esempio; assai di più di quanto si possa fare se fossero "solo" primarie. Patrimonio di condivisione che non ci ha mai tradito.

Con questo appello chiediamo pertanto a tutti gli elettori del Partito Democratico, nessuno escluso, di iscriversi. Di farlo fin da oggi e di invitare altre persone a farlo. Questo consentirà di ampliare la base della nostra democrazia interna e di avere una leadership autorevole, riconosciuta e pienamente legittimata.

Iscriversi al Partito Democratico è semplice. Basta rivolgersi al circolo del proprio luogo di residenza, sottoscrivere l'adesione e ritirare la tessera. Ma c'è anche l'iscrizione on line, dal sito del Partito Democratico.

Ne vale la pena. Non per noi, non per chi sarà il prossimo segretario, ma per il Partito Democratico.
Che è un po' come dire per l'Italia.


Fabrizio Barca
Goffredo Bettini
Felice Casson
Pippo Civati
Laura Puppato
Debora Serracchiani

mercoledì 21 agosto 2013

ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


sabato 6 luglio 2013

DALL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL GRUPPO DI OPPOSIZIONE "PROGETTO PER TEZZE"


Il bilancio è fatto di entrate ed uscite. Se si vogliono fare pagare meno tasse ai cittadini a seguito delle diminuzioni dei trasferimenti da parte dello stato si possono contenere le spese, quelle inutili e/o quantomeno non necessarie, cosa che questa amministrazione non ha fatto in questi anni e che continua a non fare. Infatti le spese continuano a lievitare, le spese correnti in particolare sono aumentate negli ultimi 4 anni di 840.000 €; da 4894.107 (2009) a  5.734.543 (2013).
La tassazione a carico dei cittadini di Tezze è la più elevata tra i comuni similari del territorio. Infatti sono state fissate l’IMU al 9,0‰ e l’addizionale irpef all’ 8‰. In particolare se si tiene conto dell’aumento del valore imponibile, dato dai coefficienti moltiplicatori delle rendite catastali dei fabbricati residenziali, produttivi e commerciali, l’IMU produce un vero e proprio salasso per tutte le attività produttive/commerciali del nostro comune, che oltretutto tiene lontani gli imprenditori da Tezze, visto che preferiscono andare in comuni limitrofi dove si paga di meno. Oltretutto, tutti i fabbricati comprese le abitazioni, quest’anno sono gravate dalla Tares (0,30€/mq) che verrà introitata direttamente dallo stato. Ciò comporterà per i possessori di fabbricati un ulteriore aggravio, mentre per le case di abitazione si tratta di poche decine di € (30 € x 100 mq) per le attività produttive che spesso hanno superfici di migliaia di metri peserà per ulteriori diverse centinaia di €.
La domanda che è stata più volte posta agli attuali amministratori e che si pone anche in questa occasione, come mai a Tezze la tassazione è la più elevata in assoluto, come mai a Tezze c’è stato questo incremento di spesa così elevato, senza peraltro un riscontro in opere realizzate e/o servizi migliorati.
Per dare un’idea di cosa è accaduto in questi 4 anni di amministrazione di Valerio Lago si riporta una tabella riassuntiva delle spese correnti negli anni 2009-2013; la lettura e le interpretazioni possono essere diverse ma i numeri sono incontrovertibili:

In totale nei 3 anni sono stati spesi in +
 2.102.972 €
* 2007=4.947.957,67  2008=5.175.426,78 2009=4.894.107,74;  media dei 3 anni= 5.005.830 €
Le prestazioni di servizi aumentano ancora, nonostante non ci dovrebbero essere più determinate spese in futuro, in particolare i costi sostenuti per la gara del Metano (bando, assistenze varie e ricorsi vari sono costati 220.000-240.000 €, anche per ottenere il canone relativo alla proroga del 2012 sono stati spesi quasi 5.000 €), per non parlare degli innumerevoli contenziosi che ci sono costati centinaia di migliaia di €. Ora che l’affidamento della distribuzione del gas metano è stato effettuato, che sono già stati fatti gli impegni di spesa per i numerosi contenziosi perché non c’è una diminuzione nel bilancio di previsione 2013
Quanto costa alla comunità l’inadeguatezza dell’Amministrazione attuale per la gestione poco oculata delle risorse e per la faciloneria con cui vengono attribuiti gli incarichi sia per le consulenze esterne che per l’esecuzione di piccoli lavori (piccoli per modo di dire per importi di 10-20-25.000 €) sulla base di un unico preventivo, senza il confronto e la concorrenza fra ditte diverse che farebbero abbassare i costi.

Pertanto il Gruppo “ Progetto per Tezze” è contrario all'approvazione del bilancio di previsione 2013.